Chi e come sono i cristiani secondo l’antica Lettera a Diogneto?

Un brano squisito dai cosiddetti Padri apostolici (wiki italiano; wiki inglese).

“I cristiani né per regione, né per voce, né per costumi sono da distinguere dagli altri uomini. Infatti, non abitano città proprie, né usano un gergo che si differenzia, né conducono un genere di vita speciale. La loro dottrina non è nella scoperta del pensiero di uomini multiformi, né essi aderiscono ad una corrente filosofica umana, come fanno gli altri. Vivendo in città greche e barbare, come a ciascuno è capitato, e adeguandosi ai costumi del luogo nel vestito, nel cibo e nel resto, testimoniano un metodo di vita sociale mirabile e indubbiamente paradossale. Vivono nella loro patria, ma come forestieri; partecipano a tutto come cittadini e da tutto sono distaccati come stranieri. Ogni patria straniera è patria loro, e ogni patria è straniera. Si sposano come tutti e generano figli, ma non gettano i neonati. Mettono in comune la mensa, ma non il letto. Sono nella carne, ma non vivono secondo la carne. Dimorano nella terra, ma hanno la loro cittadinanza in cielo. Obbediscono alle leggi stabilite, e con la loro vita superano le leggi. Amano tutti, e da tutti vengono perseguitati” (Lettera a Diogneto V:1-11).

Cito da p. 356 de I Padri Apostolici, traduzione, introduzione e note a cura di Antonio Quacquarelli, Roma, Città Nuova, 2001 (=1998); cfr. invece su internet.

Puoi leggere i Padri Apostolici su internet a questi link:

http://www.monasterovirtuale.it/primiscritti.html

http://www.monasterovirtuale.it/patristica.html

Attenzione: non tutto è bello nei Padri apostolici!

Risorse collegate:

Datazione Padri apostolicialcuni esempio Padri apostolici.

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