Ciò che faccio nella mia “cameretta” incide sulla mia chiesa e sulla Chiesa?

Ma tu, quando preghi, entra nella tua cameretta e, chiusa la porta, rivolgi la preghiera al Padre tuo che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, te ne darà la ricompensa (Matteo 6:6).

La Chiesa Logos, come ogni buona chiesa, vuole essere usata sempre di più dal Capo della Chiesa nell’edificazione nel corpo di lui (Matteo 16:18; 28:18-20). Di recente, il mio collega Andrea Giorgi si è imbattuto su FB in questa immagine.

budget chiesa

Ho condiviso qualche mia riflessione al riguardo con i nostri membri di chiesa delle quali ora vi faccio partecipi. Vi incoraggio ad applicarle nel contesto della chiesa locale di cui fate parte.

In qualche modo sono collegati le seguenti tre cose.
1. La visione della leadership di una chiesa locale a guidare i propri membri a seguire meglio Cristo (il discepolato), affinché essi facciano vedere meglio Cristo ai non credenti (l’evangelizzazione).
2. Le risorse spirituali di quella chiesa, cioè l’impegno nella crescita spirituale, compreso il cercare il volto del Signore nella preghiera, nella meditazione sulla Bibbia e nell’adorazione personali/individuali.
3. La prontezza dei membri a mettere a disposizione del Capo della Chiesa all’interno della propria chiesa locale i loro talenti, il loro tempo e il loro tesoro (denaro e altre risorse materiali), perché tale chiesa abbia il carburante per cercare di compiere la visione della leadership locale, ammessa che tale visione sia in conformità con la “visione” dell’unico Capo della Chiesa, Cristo.
La lezione sulla preghiera, Perché non preghiamo, sviscera la questione cruciale della preghiera, meditazione e adorazione individuali. La serie di sermoni di Andrea su 1 Tessalonicesi presenta la visione della Chiesa Logos per quest’anno ecclesiastico.
Ricordarsi. Dio è sovrano ed è sempre lui a decidere quanto e come farà progressi il suo vangelo tramite ogni singola chiesa locale. Detto questo, sta a noi decidere, individualmente e collettivamente quanto vogliamo crescere, (1) qualitativamente (il livello della nostra consacrazione al Capo e ai suoi propositi) e (2) quantitativamente (il numero sempre crescente di persone che, tramite noi, Cristo chiama a sé).
Per cui, sì: ciò che faccio nella mia “cameretta” incide sulla mia chiesa e sulla Chiesa!
Infine due domande che incoraggio ognuno di noi a porsi personalmente e su cui riflettere individualmente davanti al Capo della Chiesa.
1. Quanto voglio che la mia chiesa locale, la Chiesa Logos (voi inserite il nome della vostra chiesa), cresca?
2. Quanto sono disposto a fare, individualmente e personalmente, affinché ciò avvenga, per la maggior gloria di Dio, per la mia gioia e crescita e per il bene eterno di tante anime qui a Firenze (inserite la vostra città) e oltre?

Questo è il primo di due post. Nel secondo – Posso aiutare nella mia “cameretta” i responsabili della mia chiesa? – parleremo di come possiamo pregare per i responsabili della nostra chiesa locale.

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I link alle dispense e al libro che usiamo per il corso si trovano tutti nello spazio sotto i filmati.

Ci sono anche risorse sulla preghiera e su altri argomenti a questo link.

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