Dietrich Bonhoeffer sulla chiamata al ministero

“All’ingresso dello studio della teologia non sta un’esperienza di vocazione, ma piuttosto la volontà di impegnarsi in un lavoro teologico sobrio, serio e responsabile”.

Dietrich Bonhoeffer in un opuscolo (Merkblatt) per gli studenti (1933).

La traduzione dal tedesco è mia ma il mio tedesco non è molto buono, per cui ecco l’originale:

“Nicht ein Berufungserlebnis, sondern Bereitschaft zu nüchterner, ernster, verantwortlicher theologischer Arbeit steht am Eingang des theologischen Studiums” (Eberhard Bethge, Dietrich Bonhoeffer. Theologe Christ Zeitgenosse, Kaiser, München, 1967, p. 247; cfr. ital. Dietrich Bonhoeffer, Teologo Cristiano Contemporaneo. Una biografia, Queriniana, Brescia 1975).

In Risorse, cfr. Sequela di Dietrich Bonhoeffer.

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