La conversione di Martin Lutero

Il 31 ottobre 1517 Martin Lutero affisse le sue celebri 95 tesi sulla porta della chiesa del castello di Wittenberg. Quel giorno è diventato la data simbolo dell’inizio della Riforma protestante.

Qui Lutero racconta la propria esperienza di conversione (che non si verificò il 31 ottobre).

“Ero stato infiammato dal desiderio di intendere bene un vocabolo adoperato nella Epistola ai romani, al capitolo primo, dove è detto: ‘La giustizia di Dio è rivelata nell’Evangelo’; poiché fino allora lo consideravo con terrore. Questa parola: ‘giustizia di Dio’, io la odiavo, perché la consuetudine e l’uso che ne fanno abitualmente tutti i dottori [di teologia] mi avevano insegnato ad intenderla filosoficamente. Intendevo la giustizia che essi chiamano formale o attiva, quella per la quale Dio è giusto e punisce i colpevoli.Nonostante l’irreprensibilità della mia vita di monaco, mi sentivo peccatore davanti a Dio; la mia coscienza era estremamente inquieta, e non avevo alcuna certezza che Dio fosse placato dalle mie opere soddisfattorie. Perciò non amavo quel Dio giusto e vendicatore, anzi, lo odiavo […]. Ero fuori di me, tanto era sconvolta la mia coscienza; e rimuginavo senza tregua quel passo di Paolo, desiderando ardentemente sapere quello che Paolo aveva voluto dire.”

“Finalmente, Dio ebbe compassione di me. Mentre meditavo giorno e notte ed esaminavo la connessione di queste parole: ‘La giustizia di Dio è rivelata nell’Evangelo come è scritto: Il giusto vivrà per fede’, incominciai a comprendere che la giustizia di Dio significa qui la giustizia che Dio dona, e per mezzo della quale il giusto vive, se ha fede. Il senso della frase è dunque questo: l’Evangelo ci rivela la giustizia di Dio, [non quella attiva] ma la giustizia passiva per mezzo della quale Dio, nella sua misericordia, ci giustifica mediante la fede, come è scritto: ‘il giusto vivrà per fede’. Subito mi sentii rinascere, e mi parve che si spalancassero per me le porte del paradiso. Da allora la Scrittura intera prese per me un significato nuovo. […]. Quanto avevo odiato il termine: ‘giustizia di Dio’, altrettanto amavo ora, esaltavo quel dolcissimo vocabolo. Così quel passo di Paolo divenne per me la porta del paradiso.” [1]

[1] Citato da A. McGrath, Pensiero della Riforma, Claudiana, pp. 136-7.

Approfondisco il significato di questa citazione al cap. 2 (La scoperta di Lutero) del mio libro Come avere pace con Dio. Martin Lutero sulla giustificazione per fede (Sophos, Bologna 2016).

Qui sono 7 video sulla Riforma protestante.

Di questi 7 i seguenti 2 presentano i pilastri della Riforma

 

Hai voglia di leggere sulla Riforma?

-Come avere pace con Dio. Martin Lutero sulla giustificazione per fede

-I cinque sola della Riforma protestante

Ecco il link a un dibattito tra un docente cattolico e uno protestante e il link a una trasmissione televisiva-dibattito tra rappresentati cattolici e protestanti.

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