La tua ricetta per guarire dal vangelo del benessere e della prosperità. Prendila subito!

Domenica sera sono rientrato a casa insieme alla mia sorella in Cristo, Simona Mancini. In questo post saprai chi è Simona e dell’invito congiunto che abbiamo ricevuto dalla CLC di Torino e dalla Chiesa Evangelica delle Vallette.

Siamo riconoscenti al Signore per la sua bontà verso di noi in questo viaggio, avendo goduto di una comunione fraterna forte e di una calorosa ospitalità, sia dalla Chiesa sia dalla CLC.

Nella prima serata la Simona ha dato la sua testimonianza. Se non c’eri, puoi ascoltarla qui nella forma in cui l’aveva data alla Chiesa Logos di Gravesano (Svizzera). Il mio libro Speranza nella sofferenza è dedicato a Simona, e la sua testimonianza si trova anche là dentro.

Domenica mattina io ho riproposto un sermone che avevo predicato 10 anni prima, poco dopo aver conosciuto il figlio di Simona, Mirko (al link è scaricabile anche il mio manoscritto).

Ecco qualche foto del nostro viaggio a Torino, per il quale siamo veramente riconoscenti al Signore!

Nell’ultima foto ci siamo io e mia moglie Silvia con la nostra carissima amica Simo 🙂

Ecco ora un breve elenco di…

6 errori del “Vangelo” del benessere e della prosperità

L’ingenuo crede a tutto quel che si dice, ma l’uomo prudente fa attenzione ai suoi passi (Proverbi 14:15).

  1. Chi insegna o crede in quel “vangelo” legge la Bibbia selettivamente. Ne sceglie qua e là dei passi preferiti. Il vero cristiano invece basa la sua fede su tutta la Bibbia (cfr. Atti 20:27).
  2. Chi insegna o crede in quel “vangelo” cerca di sfruttare Dio, per portare avanti i propri progetti. Il vero cristiano invece cerca di fare non la propria volontà ma quella di Dio.
  3. I culti di quel “vangelo” in genere sono molto movimentati e chiassosi. Perché? Perché i loro predicatori, non avendo nulla di sostanzioso da dire, cercano di tenere i loro seguaci sempre storditi e in movimento. Il vero cristiano invece sa muoversi gioiosamente davanti al Signore, come sa anche essere silenzioso davanti a lui.
  4. Gli adepti di quel “vangelo” spesso fanno promesse eclatanti ai loro adepti e intraprendono manifestazioni bizzarre. Il motivo? Non conoscendo la Bibbia, essi sono costretti a promettere la luna ai loro seguaci. Il vero cristiano si accontenta invece di quello che Dio promette davvero, non la luna ma il cielo.
  5. I predicatori e quelli che diffondono quel “vangelo” sono ingannatori, spacciando per verità le loro idee demoniache. Ma questo non è una novità, come testimonia l’esperienza del profeta Geremia (cfr. il capitolo 23 e più brevemente 29:9).
  6. Come i falsi pastori di Ezechiele 34, i pastori del “vangelo” del benessere e della prosperità pascono se stessi nutrendosi dei beni delle loro pecore. Essi non hanno nulla a che fare con il Buon Pastore che, al contrario, dà la sua vita per il gregge (Giovanni 10:11).

 

 

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