Perché sto soffrendo? Il salmo 105

Dio manda le prove (le afflizioni, le sofferenze) per vari motivi. Uno di questi è per renderci capaci di aiutare le altre persone che soffrono ad attaccarsi a Cristo, la loro unica speranza.

Il punto viene espresso da Paolo in 2 Corinzi 1:3-5: “3 Benedetto sia il Dio e Padre del nostro Signore Gesù Cristo, il Padre misericordioso e Dio di ogni consolazione, 4 il quale ci consola in ogni nostra afflizione, affinché, mediante la consolazione con la quale siamo noi stessi da Dio consolati, possiamo consolare quelli che si trovano in qualunque afflizione; 5 perché, come abbondano in noi le sofferenze di Cristo, così, per mezzo di Cristo, abbonda anche la nostra consolazione.”

Perciò Dio si serve della sofferenza per renderci sempre più idonei a rappresentarlo e portare avanti i suoi propositi. Pensate a come questo è avvenuto nella vita di Giuseppe, di cui Dio si è servito per preservare il suo popolo in Egitto.

La storia di Giuseppe si trova in Genesi 37-50 (che ovviamente vanno letti), ma potete leggere anche il modo in cui il salmista inquadra e interpreta le sofferenze di Giuseppe nel salmo 105. Leggete tutto il salmo, ma poi concentratevi sui versetti 16-23. Giuseppe è oppresso per essere idoneo a portare avanti i buoni propositi di Dio.

Salmo 105:16-23

”16 Poi [il Signore] chiamò la carestia nel paese

e fece mancare il pane che li sostentava.

17 Mandò davanti a loro un uomo,

Giuseppe, che fu venduto come schiavo.

18 Gli legarono i piedi con ceppi;

fu oppresso con catene di ferro.

19 Fino al tempo in cui si avverò quanto aveva predetto,

la parola del SIGNORE lo affinò.

20 Il re lo fece slegare,

il dominatore di popoli lo liberò;

21 lo stabilì signore della sua casa

e governatore di tutti i suoi beni,

22 per istruire i prìncipi secondo il suo giudizio

e insegnare ai suoi anziani la sapienza.

23 Allora Israele venne in Egitto,

e Giacobbe soggiornò nel paese di Cam.”

Risorse collegate: il filmato di David e Nancy Guthrie, Cordoglio e Speranza; e il mio libro Speranza nella sofferenza.

Un posto collegato.

Precedente Conferenza Tesori e Traumi, una cura efficace. Bologna 29.9.18 Successivo Come sopravvivere a una crisi culturale, Mark Dever