Piper, Carson, il testo greco e un amore per la Parola di Dio e il popolo di Dio

Come professore di greco e predicatore amo quando un predicatore spiega e applica bene un testo senza menzionare il testo greco. Vi può sembrare un controsenso. “Pietro, hai studiato il greco; ti piace il greco; insegni il greco: così è chiaro che vuoi che i predicatori usino il greco, giusto?”

Sì, voglio che usino il greco ma non che ne parlino. Chi conosce il greco sa quando un predicatore sa il greco e tiene conto del greco nello spiegare il testo biblico. Invece, in genere, chi non conosce il greco menziona il greco nel sermone. Ma chi sa il greco sa che quel predicatore non sa il greco. A proposito, per quelli che non lo sanno: il Nuovo Testamento (la parte della Bibbia da Gesù in poi) è scritto in greco.

Colossesi 1:3-5 dice: “3 Noi ringraziamo Dio, Padre del nostro Signore Gesù Cristo, pregando sempre per voi, 4 perché abbiamo sentito parlare della vostra fede in Cristo Gesù e dell’amore che avete per tutti i santi, 5 a causa della speranza che vi è riservata nei cieli, della quale avete già sentito parlare mediante la predicazione della verità del vangelo.”

Nella seguente meditazione su questo testo John Piper tiene conto del testo greco e spiega e applica questo testo in modo magistrale. La sua meditazione è teologicamente e spiritualmente efficace e potente. Dovremmo aspettarci di meno, non da Piper, ma dalla Parola di Dio? La Parola di Dio è potente perché è ispirata da Dio ed è ciò che Dio vuole benedire.

Così, cari predicatori, se non conoscete il greco, per favore non ne parlate; imparatelo se avete la possibilità. Se invece conoscete il greco, usatelo nel vostro studio del testo e poi spiegate bene, senza riferimenti espliciti al testo greco, il testo biblico. Ad entrambi (chi sa e chi non sa il greco), predicate e insegnate il testo biblico, secondo le vostre capacità. Dio vi benedirà nei vostri sforzi e benedirà coloro che vi ascoltano. A Dio piace la propria Parola, ed è questa ciò di cui ha bisogno il popolo di Dio ed è questa ciò che Dio benedirà.

A proposito, ho imparato questi principi decenni fa da un caro amico di John Piper, chiamato D.A./Don Carson che è stato il mio professore di esegesi del Nuovo Testamento in greco. Sapete che in pochi giorni Don Carson sarà in Italia a trattare il tema “Cristo nei Salmi”? In calce a questo post ci sono le relative info.

Spero di vederti a tale conferenza. Carson è un uomo molto consacrato al Signore, un grande espositore delle Scritture e un esperto a livello internazionale sull’uso dell’Antico Testamento nel Nuovo (ecco i tre volumi molto tecnici sull’argomento di cui egli è uno dei curatori: 1, 2, 3 e un video più alla mano ma in inglese: 1, 2, 3). Non rimarrai deluso se partecipi a questo convegno di TGC Italia! Egli parlerà in modo semplice ma profondo in inglese e sarà tradotto in italiano.

Buona lettura di Piper o in italiano o nell’inglese originale e diamoci l’appuntamento a Montesilvano! Per ora io torno all’indagine che sto facendo sul testo greco 🙂

Cosa tiene legate le mani dell’amore? John Piper

What Binds the Hands of Love? 

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Non perdere Don Carson, Cristo nei Salmi, 12-14 aprile!

Spero di vederti al convegno TGC Italia 12-14 aprile 2019 dove Don (D.A.) Carson parlerà su Cristo nei Salmi! Ecco le info.

Fammi sapere qui se hai intenzione di venire. Grazie!

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