Presso di te è il perdono, il Salmo 130:4

Stamattina c’era anche il Salmo 130 nel piano di lettura quotidiana della Bibbia che sto seguendo. Grazie, Signore, che a causa di Cristo, presso di te è il perdono, perché tu sia temuto!

Canto dei pellegrinaggi.
O SIGNORE, io grido a te da luoghi profondi!
2 Signore, ascolta il mio grido;
siano le tue orecchie attente al mio grido d’aiuto!
3 Se tieni conto delle colpe, Signore,
chi potrà resistere?
4 Ma presso di te è il perdono,
perché tu sia temuto.
5 Io aspetto il SIGNORE, l’anima mia lo aspetta;
io spero nella sua parola.
6 L’anima mia anela al Signore
più che le guardie non anelino al mattino,
più che le guardie al mattino.
7 O Israele, spera nel SIGNORE,
poiché presso il SIGNORE è la misericordia
e la redenzione abbonda presso di lui.
8 Egli redimerà Israele
da tutte le sue colpe.

salmo 130.4

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2 commenti su “Presso di te è il perdono, il Salmo 130:4

  1. Giuseppe il said:

    In questo Salmo, che è uno tra i miei preferiti (tutta la sezione dei Salmi di pellegrinaggio è, secondo me, fra le più belle di tutto il salterio) c’è quel versetto 3 che ogni volta che lo leggo mi fa fermare a meditare: Se tieni conto delle colpe, Signore, chi potrà resistere?
    Eh già, “chi può resistere”? Ah, potessi essere sempre, ogni giorno, consapevole di non poter resistere davanti alla santità e giustizia del Signore, con le mie “buone opere”, con le mie forze; potessi essere sempre consapevole che la sua Santità richiederebbe una obbedienza perfetta alla sua Legge e che ciò mi è impossibile, perché sarei sempre mancante; i suoi occhi sono troppo puri per tollerare il peccato.

    […] nessun uomo può riscattare il fratello, né pagare a Dio il prezzo del suo riscatto. Il riscatto dell’anima sua è troppo alto e il denaro sarà sempre insufficiente, perché essa viva in eterno ed eviti di vedere la tomba.
    (Salmo 49:7/8)

    ma possa pure ricordami che ciò che era impossibile all’uomo fu possibile a Dio:

    […] c’è un solo Dio e anche un solo mediatore fra Dio e gli uomini, Cristo Gesù uomo, che ha dato se stesso come prezzo di riscatto per tutti; questa è la testimonianza resa a suo tempo (1 Timoteo 2:5,6) ; […] sapendo che non con cose corruttibili, con argento o con oro, siete stati riscattati dal vostro vano modo di vivere tramandatovi dai padri, ma con il prezioso sangue di Cristo, come quello di un agnello senza difetto né macchia. (1 Pietro 1:18,19)

    Che la nostra consapevolezza e fiducia possano essere nel “prezzo del riscatto” che non abbiamo pagato noi, ma il Signore e Salvatore Gesù Cristo, fra indicibili sofferenze. E tale prezzo è il suo sangue, sparso alla croce per gli uomini peccatori, immeritevoli, in sè stessi, di ottenere alcunché di buono dal Creatore dell’universo.

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