Qual è il rapporto tra farmacologia e pharmakeia?

Qual è il rapporto tra farmacologia e pharmakeia?

In questo post rispondo alla seconda domanda che Maurizio mi aveva fatto. La mia risposta alla sua prima domanda si trova in quest’altro post.

Ecco la domanda che ci interessa qui:
La seconda domanda riguarda i farmaci, io sono laureato in farmacia e da un po’ di tempo, conoscendo il greco, leggendo alcuni passaggi del Nuovo Testamento in lingua originale mi sento a disagio per gli studi che ho fatto e la mia professione. Infatti ho notato che le parole pharmakoi e pharmakeia di solito sono tradotte in maghi e stregoni e magia e stregoneria (qualcuno ha anche tradotto dediti agli stupefacenti o produttori di stupefacenti) vedi Galati 5:20; Apocalisse 9:21, 18:23, 21:8 e 22:15. Cosa mi puoi dire in proposito?

La prima cosa che ti posso dire, caro Maurizio, è: stai tranquillo. Non hai minimamente disonorato il Signore con la tua laurea in farmacologia. Anzi, io ringrazio il Signore per la medicina moderna, inclusi i medicinali che prendo tuttora per problemi neurologici provocati da un trauma cranico.

E’ bene che Maurizio voglia portare ogni aspetto della sua vita sotto la signoria di Cristo. E’ anche bene che approfondisca lo studio del Nuovo Testamento con la sua conoscenza del greco. Detto questo, è giusto chiederci quale sia il rapporto tra la farmacologia e la parola greca pharmakeia ed altre parole della stessa radice.

Anticipo qui la mia risposta: non c’è nessun rapporto.

Qui cito la definizione di farmacologia dalla relativa voce in wikipedia:

“La farmacologia (dal greco φάρμακον [phàrmakon, rimedio], e λόγος [logos, discorso]) è la branca della biologia che si dedica allo studio di come le sostanze chimiche interagiscono con gli organismi viventi. Qualsiasi sostanza ad attività biologica, sia essa dotata di proprietà terapeutiche e non, che abbia la capacità di modulare funzioni fisiologiche preesistenti, alterando lo stato funzionale del sito d’azione su cui agisce, viene definito farmaco.”

La farmacologia si prefigge di aiutare noi esseri umani affrontare le varie malattie e condizioni che ci affliggono.

Qui invece sono le cinque occorrenze (segnalate in neretto) della radice pharmak– nel Nuovo Testamento

Galti 5:20 idolatria, stregoneria, inimicizie, discordia, gelosia, ire, contese, divisioni, sètte, 

Apocalisse 9:21 Non si ravvidero neppure dai loro omicidi, né dalle loro magie, né dalla loro fornicazione, né dai loro furti. 

Apocalisse 18:23 In te non brillerà più luce di lampada, e non si udrà più in te voce di sposo e di sposa; perché i tuoi mercanti erano i prìncipi della terra e perché tutte le nazioni sono state sedotte dalle tue magie. 

Apocalisse 21:8 Ma per i codardi, gli increduli, gli abominevoli, gli omicidi, i fornicatori, gli stregoni, gli idolatri e tutti i bugiardi, la loro parte sarà nello stagno ardente di fuoco e di zolfo, che è la morte seconda». 

Apocalisse 22:15 Fuori i cani, gli stregoni, i fornicatori, gli omicidi, gli idolatri e chiunque ama e pratica la menzogna.

Qui invece abbiamo a che fare con un ambito concettuale completamente differente. In questi testi le parole della radice pharmak– esprimono tutt’altro che una ricerca scientifica svolta per il benessere degli esseri umani.

Perciò, qual è il rapporto tra farmacologia e pharmakeia? Non c’è nessun rapporto. La scienza moderna della farmacologia ha una radice che si rifà alle parole trovate nel Nuovo Testamento, ma il rapporto finisce là.

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4 commenti su “Qual è il rapporto tra farmacologia e pharmakeia?

  1. maurizio il said:

    Grazie Pietro per avere risposto così velocemente alla mia seconda domanda. Mediterò sopra le tue riflessioni. Pensavo anche al fatto che molte sostanze farmaceutiche come molti stupefacenti e antibiotici provengono da piante o batteri e che quindi anche Dio stesso è medico attraverso la creazione. Forse allora la parola greca φάρμακον equivale all’inglese drug che prende una connotazione positiva o negativa a seconda dell’uso che si fa appunto del φάρμακον.
    Con la speranza di incontrarci, magari ad un convegno, ti auguro tante benedizioni e ti continuo a seguire su questa pagina. Maurizio

    • Pietro Ciavarella il said:

      Anche a me farebbe piacere incontrarti, caro Maurizio, ad un convegno. Dio volendo sarò sicuramente al convegno TGC Italia, ven-dom 12-14 aprile 2019, dove l’oratore principale sarà D.A./Don Carson. A tempo debito, le altre info sul convegno tra cui come registrarsi saranno pubblicate sul sito
      http://Www.tgcitalia.org

  2. maurizio il said:

    Grazie Pietro, mi piacerebbe venire al convegno di Carson, che ho incontrato al convegno GBU 2006 con tua traduzione estemporanea.
    Riguardo alle date del convegno TGC, volevi dire 12-14 aprile 2019 (non 2018).
    Conto di venirci. A presto!
    Maurizio

    • Pietro Ciavarella il said:

      Certo il 2019! Grazie della correzione che ho già inserito nel mio commento. Sì, sì mi ricordo bene il convegno GBU con Carson. Quanti bei ricordi. Sarà bello vederti al convegno TGC Italia 12-14 aprile 2019 🙂

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