Sento la presenza della mia mamma defunta

Ho assistito a questi due episodi. (1) La madre di un adolescente era morta qualche mese prima. Poi una farfalla è volata molto vicino a lui, al che sua zia ha detto. Ecco è la tua mamma che ti sta salutando. (2) Una donna mi ha detto di aver sentito uno specifico profumo quando andava al capezzale della propria zia. Aveva da poco visto una trasmissione TV in cui quel profumo era stato segnalato come la presenza di un ben noto “santo”. Così ha concluso che quel santo era in quel momento vicino a lei mentre assisteva la zia morente. Poi di recente (3) un credente mi ha raccontato una conversazione avuta con un non credente, il quale ha detto di sentire (a quanto pare regolarmente) la presenza benevola della propria madre defunta. Cosa dire riguardo di queste sensazioni?

daughter and mother

1. La Bibbia è l’unica fonte attendibile e affidabile sull’aldilà. Il motivo? E’ ispirata da Dio, colui che è onnisciente (cioè che sa tutto). “Ogni Scrittura è ispirata da Dio e utile a insegnare, a riprendere, a correggere” (2 Timoteo 3:16). Ecco una risorsa scritta e un sermone per approfondire.

2. La Bibbia dice che si muore una volta e poi viene il giudizio. “Come è stabilito che gli uomini muoiano una volta sola, dopo di che viene il giudizio” (Ebrei 9:27). Un sermone su questo brano.

3. La Bibbia dice che nell’aldilà una persona si trova in uno di due luoghi: o in un posto di grande tormento o in un posto di grande gioia (Luca 16:19-31): “19 «C’era un uomo ricco, che si vestiva di porpora e di bisso, e ogni giorno si divertiva splendidamente; 20 e c’era un mendicante, chiamato Lazzaro, che stava alla porta di lui, pieno di ulceri, 21 e bramoso di sfamarsi con quello che cadeva dalla tavola del ricco; e perfino i cani venivano a leccargli le ulceri. 22 Avvenne che il povero morì e fu portato dagli angeli nel seno di Abraamo; morì anche il ricco, e fu sepolto.23 E nell’Ades, essendo nei tormenti, alzò gli occhi e vide da lontano Abraamo, e Lazzaro nel suo seno; 24 ed esclamò: “Padre Abraamo, abbi pietà di me, e manda Lazzaro a intingere la punta del dito nell’acqua per rinfrescarmi la lingua, perché sono tormentato in questa fiamma”. 25 Ma Abraamo disse: “Figlio, ricòrdati che tu nella tua vita hai ricevuto i tuoi beni e che Lazzaro similmente ricevette i mali; ma ora qui egli è consolato, e tu sei tormentato. 26 Oltre a tutto questo, fra noi e voi è posta una grande voragine, perché quelli che vorrebbero passare di qui a voi non possano, né di là si passi da noi”. 27 Ed egli disse: “Ti prego, dunque, o padre, che tu lo mandi a casa di mio padre,28 perché ho cinque fratelli, affinché attesti loro queste cose, e non vengano anche loro in questo luogo di tormento”. 29 Abraamo disse: “Hanno Mosè e i profeti; ascoltino quelli”. 30 Ed egli: “No, padre Abraamo; ma se qualcuno dai morti va a loro, si ravvedranno”.31 Abraamo rispose: “Se non ascoltano Mosè e i profeti, non si lasceranno persuadere neppure se uno dei morti risuscita”». Ecco un sermone su questo brano.

4. Nella Bibbia l’unica persona vista viva dopo essere stata morta è Gesù Cristo. Apocalisse 1:17-18: “io sono il primo e l’ultimo, 18 e il vivente. Ero morto, ma ecco sono vivo per i secoli dei secoli”.

5. Ci sono eccezioni di cui presento due qui, ma si tratta di persone che sono state risuscitate o da un profeta (1 Re 17:17-24) o da Gesù (Giovanni 11:1-46). Non erano persone defunte che comunicavano con i viventi.

6. Inoltre, il re Saul ha avuto un’esperienza particolare riguardo al profeta defunto Saul (1 Samuele 28). Quale che sia l’esatto significato di quel brano, è importante tenere presente che l’esperienza non è stata per niente positiva per Saul!

7. Perciò, se io credo di sentire un mio caro il quale è defunto, le possibilità sono due.

8. O mi sto immaginando tutto, ingannando me stesso. O Satana sta facendo tutto quanto, ingannandomi per via di una presenza demoniaca.

9. Cosa dovrei fare? Ricevere Gesù Cristo come il mio unico e personale Signore e Salvatore affinché, dopo la morte, io vada al luogo di grande gioia anziché al luogo di grande tormento.

-Giovanni 3:16-18: “16 Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. 17 Infatti Dio non ha mandato suo Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. 18 Chi crede in lui non è giudicato; chi non crede è già giudicato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio.”

-Giovanni 3:35-36: “35 Il Padre ama il Figlio, e gli ha dato ogni cosa in mano. 36 Chi crede nel Figlio ha vita eterna, chi invece rifiuta di credere al Figlio non vedrà la vita, ma l’ira di Dio rimane su di lui.”

-Giovanni 5:24: “In verità, in verità vi dico: chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha vita eterna; e non viene in giudizio, ma è passato dalla morte alla vita.”

10. E che cosa faccio o penso riguardo all’aldilà dal momento della mia conversione a Cristo? Devo credere solo a quello che dice la Bibbia al riguardo, perché un Dio onnisciente l’ha ispirata e solo lui sa tutto anche sull’aldilà.

Risorse collegate:

L’esempio di Maria madre di Gesù

Tre risorse su Gesù, Maria e la famiglia di Gesù.

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