Cosa penso di René Pache e William MacDonald?

Rosmarie ha scritto: “Vorrei chiederle se ritiene buoni il “Nuovo dizionario biblico” di Rene’ Pache e i “Commentari biblici del discepolo” [Antico; Nuovo] di William MacDonald. Ho iniziato il mio studio personale seguendo le sue indicazioni.”

Prima di tutto, mi dà una carica di gioia sapere che Rosemarie ha iniziato un suo studio personale della Bibbia! Lei aggiunge di aver iniziato tale studio “secondo le [m]ie indicazioni”, facendo riferimento al mio post: il video e la dispensa della prima lezione sullo studio personale della Bibbia. Ricordo a tutti che la seconda lezione sarà tenuta domenica 17 luglio e successivamente caricata alla stessa playlist della prima.

Ora alle domande di Rosmarie. Non conosco bene né il Dizionario di Pache né i volumi di MacDonald. Detto questo, da vari indizi sono abbastanza sicuro (non avendoli letti!) di poter dire le seguenti due cose.

1. Probabilmente sono molto validi.

2. Rappresentano la linea “dispensazionalista” all’interno della grande famiglia evangelica.

Io personalmente non sono (anche se lo ero nei primi anni della mia conversione) dispensazionalista. Per questo motivo, ci sarebbe cose con cui non sarei d’accordo nei libri di Pache e di MacDonald, anche se probabilmente sarei d’accordo con gran parte di che ciò scrivono.

Per questo motivo, la mia risposta sarebbe: “sì, sono dei buoni libri di consultazione per facilitare il tuo studio personale della Bibbia”.

Una parola riguardo alle due lezioni sullo studio personale della Bibbia (una già fatta, l’altra da fare il 17). Io spero che queste lezioni – appositamente molto semplici – stimolino tante persone a fare uno studio personale della Bibbia, quale che sia la loro corrente teologica (forse non sanno nemmeno in quale si trovano). Anzi, spero che tante persone, le quali non sono d’accordo con me su determinate questioni periferiche, siano motivate a studiare per sé la Bibbia. Infatti mi darà una soddisfazione immensa se vengo a sapere (anche tra qualche anno) che tanti pentecostali, arminiani, dispensazionalisti (tutte cose che io non sono) saranno stati stimolati a conoscere meglio Dio con uno studio personale della Bibbia.

Questo è il mio obiettivo nel fare queste due lezioni. Inoltre nello sperato utilizzo di questo filmato e della relativa dispensa (anche) da parte di persone differenti da me saranno trovate la mia gioia e la mia soddisfazione. La mia gioia e la mia soddisfazione invece non saranno trovate nel convertire tutti e neppure tanti degli utenti alle mie posizioni specifiche su questioni di minore importanza per la nostra comune fede in Cristo.

Ci stiamo avvicinando al cinquecentenario della Riforma protestante (31 ottobre 1517 – 31 ottobre 2017). La Riforma ha voluto che la Parola di Dio fosse resa disponibile alle masse, traducendo la Bibbia nelle lingue delle varie nazioni rappresentate. Noi abbiamo la Bibbia disponibile in italiano. E’ il mio desiderio sia che quella Bibbia venga letta, compresa, creduta, obbedita e amata da evangelici di tutte le “salse”, sia che dei non-evangelici si convertano a Cristo leggendo la Parola di Dio!

Precedente Comunione fraterna di donne che pregano, cantano e gioiscono insieme davanti al Signore Successivo Free audio book di Rosaria Butterfield, The Secret Thoughts of an Unlikely Convert

4 commenti su “Cosa penso di René Pache e William MacDonald?

  1. Giuseppe il said:

    Aggiungo qualche informazione sui commentari di McDonald. Su internet si possono trovare in formato .pdf credo in licenza libera. Ho letto qualche parte del commentario; in particolare l’ho usato per alcuni passi sulle leggi di purità del Levitico (volume sull’AT) e su qualche altra questione sul NT. Da quale poco che ho letto, la mia impressione è che siano buoni commentari, forse troppo sintetici per chi cerca spiegazioni più approfondite. Comunque li consiglio.
    Se posso, vorrei pure fare presente (per Rosmarie e per altri che sono interessati a studiare la Bibbia), che sul sito “parola.net” è possibile scaricare l’applicazione “laparola”, con la possibilità di aggiungere all’app diverse versioni della Bibbia (CEI, Nuova Riveduta, Diodati, King James, etc..), che è una cosa molto comoda per comparare le traduzioni, e inoltre è possibile aggiungere dei commentari. Io ho scaricato quello di Matthew Henry e un commentario sul NT che ho trovato ottimo ad esempio per l’Apocalisse (decisamente equilibrato e distante da speculazioni interpretative), ma anche per i Vangeli.

    PS. Naturalmente come supporti allo studio ci sono pure i video della chiesa logos, letteralmente una manna dal cielo.
    Ringrazio il Signore per voi tutti, specie per te e Andrea che vi spendete così tanto affinché tutti crescano nella conoscenza del Signore Gesù, occupandovi di tutte le aree, dalla predicazione alla formazione teologica.

    P.S.S. È da tempo che vorrei chiederle se, come orientamento teologico, si ritrova nella posizione predestinazionista; presumo di si avendo scritto che non è arminiano.

    • mmPietro Ciavarella il said:

      Grazie, caro Giuseppe, degli input su MacDonald. Ma è bene accertare che sia in licenza libera, sennò vanno acquistati tali libri. Grazie anche per aver menzionato laparola.net, un sito che uso e caldeggio da anni e il cui creatore e gestore, Richard Wilson, ho avuto il privilegio di conoscere a Trento. Si tratta di un sito davvero ricco in più modi. Nei miei appunti per la seconda lezione dello studio personale della Bibbia avevo in mente di menzionare tale sito proprio come uno strumento per fare un confronto tra le varie traduzioni (o forse ne ho già fatto menzione nella prima lezione, non mi ricordo più). Si tratta di uno strumento particolarmente importante per coloro che non conoscono le lingue originali della Bibbia (probabilmente il 99 percento dei credenti sul pianeta).
      Per quanto riguarda la predestinazione sono convinto della forma “forte”, ma ho amici a bizzeffe che sono arminiani. Il mio punto di vista viene esposto, per esempio, nel mio sermone su Efesini 1:4-6
      audio http://chiesalogos.com/dettaglioserieFinal.php?id_sermone=66&v=2
      Lì c’è anche il link per scaricare i miei appunti (Efesini 1:4-6, Scelti in Cristo 19/10/2008).

      • Giuseppe il said:

        Riguardo i diritti ha perfettamente ragione. Ho chiesto chiarimenti alla persona che li ha resi disponibili nel suo sito personale per sapere se possono essere scaricati senza problemi.

        Riguardo la predestinazione ascolterò volentieri il sermone indicato. Purtroppo è una dottrina contrastata da sempre e oggi non sono molti i pastori che la predicano, nonostante sia chiaramente biblica, anche se incomprensibile per noi, specie non sappiamo come possa accordarsi con la responsabilità umana. Ricordo di aver letto un sermone di uno dei predicatori che ho più a cuore, Spurgeon, che parlava proprio di questo aspetto. Lessi pure su un blog una mini serie di articoli di D.A. Carson su quello che lui chiama “compatibilismo”. È impressionante la sua capacità di spiegare con parole semplici ed argomentazioni bibliche calzanti argomenti complessi. Un vero uomo di Dio che ha il dono dell’insegnamento della Parola.

I commenti sono chiusi.